Rassegna di cinema in lingua originale - sabato sera e giovedì pomeriggio al cinema Fronte del Porto
GEN - MAG 2026

Cinema in V.O.S.

film in lingua originale
Cinema

Con gran rispetto per la tradizione italiana del doppiaggio, noi i film li preferiamo in lingua originale, in V.O.S.

Questa rassegna ci accompagna per tutta la stagione; di norma, il sabato sera alle 21 e poi il giovedì successivo, alle 18, in replica. Il criterio della scelta è semplice: abbiamo scelto film belli. Film da rivedere, o assolutamente da scoprire se erano sfuggiti. Nei tempi rapidissimi dell’industria distributiva, in cui dopo pochi anni (o poche settimane) un film sembra scomparire nel nulla, ci prendiamo lo spazio del recupero.


In una rassegna tessuta erraticamente, nell’anarchia del principio del piacere, alcuni fili si possono riconoscere: passiamo gennaio nella dimensione magica e misteriosa dei dodici anni, quella del nostro amato Castello Indistruttibile, con Close, di Lukas Dhont, (Belgio) Tomboy, di Céline Sciamma (Francia), Gayby Baby, di Maya Nevell (Australia): una linea che si intreccia, all’insegna della libertà di genere, anche con Ninxs, documentario nella rassegna Mondovisioni, e con Californie. C’è spazio anche per Soldato Peter, di Gianfilippo Pedote e Giliano Carli, inserito nella rassegna “Quando il Fronte era da noi“.

A febbraio, dopo Portrait de la jeune fille en feu, sempre di Cèline Sciamma, il nostro film di San Valentino, ci spostiamo in medio oriente, con l’anteprima di To a land unknown, di Mehdi Fleifel, e ci dedichiamo alla cinematografia di Kawthar ibn Haniyya con La voce di Hind Rajab, un film che è necessario mostrare, e Quattro Figlie, il suo film precedente; e da lì, sempre con un filo al femminile, all’Iran di Firouzeh Khosrovani, con Radiograph of a Family. Della stessa autrice, ci saranno sorprese: la rassegna continua…

Rassegna di cinema in lingua originale - sabato sera e giovedì pomeriggio al cinema Fronte del Porto
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