Quando il fronte era da noi
Ogni due domeniche, da fine gennaio a fine aprile, una rassegna che collega film della storia del cinema a film più recenti, realizzati da autori locali. Gli ultimi mesi della seconda guerra mondiale vista dalla nostra prospettiva di italiani e la successiva Liberazione dal nazifascismo. Il programma si chiude il 25/26 aprile 2026 con due serate consecutive, una sorta di mini-festival sulla Resistenza.
- Prima proiezione ore 18:00
- Seconda proiezione (con regista ospite) ore 21:00
Un fronte di guerra civile dal primo al secondo conflitto mondiale. E un fronte invisibile dentro le coscienze di chi vi ha preso parte. La totale incomprensione e insensatezza di una guerra di “altri” che si plasma nell’urlo disperato del soldato austriaco al nemico italiano in “Uomini contro”: “torna indietro, non si può morire così”. Individui abbandonati a se stessi in balia di uno scontro ancora più devastante: la lotta fratricida dei venti mesi della Liberazione. E un fronte sotterraneo che continua anche dopo la fine ufficiale del secondo conflitto per ripresentarsi a vent’anni di distanza in una nuova guerra civile, quella della strategia della tensione. Una dimensione mentale che accomuna chi sceglie da che parte stare. Con la consapevolezza che il fronte non è finito mai.
Una rassegna che racconta cos’è stata la guerra nel nostro territorio.
Una serie di film pensata come uno spazio di riflessione collettivo.
Un percorso di incontri che aiutano a suscitare le stesse emozioni dei nostri avi che furono coinvolti, che assomigliano a quelle di chi vive sul fronte in cui si combatte ancora oggi. In un contesto di riarmo globale in cui pochi evocano nuove guerre che poi saranno in molti innocenti a combattere, noi vogliamo seminare un unico messaggio: che il futuro si costruisce con il dialogo e la pratica di pace.
Eventi della Rassegna
Novecento, atto I
Torneranno i Prati
Novecento – Atto II
★ I nostri anni
Paisà
L’uomo che verra’
★ Soldato Peter
