VITTORIA
Come già fatto in Californie, dove seguivano un personaggio secondario di Butterfly, la piccola Jamila alle prese con il sogno di diventare pugile come Irma Testa, anche qui Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman ripartono da una traccia nascosta del film precedente. Protagonista di Vittoria, dunque, è Jasmine, la titolare del salone di bellezza “Californie” di Torre Annunziata. Una donna di quarant’anni, sposata con Rino e madre di tre figli. Una vita “piena”, ordinaria, ma tutto sommato soddisfacente. Però c’è qualcosa che agita Jasmine, un sogno ricorrente che la inquieta: il padre, morto da poco, le affida una bambina che le corre incontro e l’abbraccia. Non un incubo, ma un’immagine di serenità e di calore. Eppure cosa vuol dire quel sogno? Una figlia femmina dopo tre maschi? Prima è solo un pensiero, l’interpretazione di un segno, poi il desiderio si insinua sempre più nell’anima e nella testa. Jasmine non sente più ragioni: vuole una figlia, anche se non è intenzionata ad avere un’altra gravidanza. Per questo decide di affrontare l’iter dell’adozione internazionale, contro il parere dei familiari.
Butterfly fa parte della rassegna dedicata ad Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, curata da lottodognimese per il Fronte del Porto.
