Novecento, atto I
Negli anni a cavallo tra la Grande Guerra e il Fascismo si dipana la tormentata amicizia di due italiani nati su fronti opposti: Alfredo è figlio di ricchi proprietari terrieri, Olmo proviene da una famiglia contadini.
A 50 anni di distanza, questo colossal indimenticabile, monumentale e ambizioso oltre ogni limite, Novecento rappresenta il tentativo più radicale di Bernardo Bertolucci di raccontare la Storia attraverso il prisma della lotta di classe. Le vicende parallele di Alfredo e Olmo, interpretati da Robert De Niro e Gérard Depardieu, attraversano mezzo secolo di storia italiana, dalla nascita del socialismo rurale all’avvento del fascismo. Eccessivo, ideologico, lirico e contraddittorio, Novecento è insieme affresco epico e opera intimamente politica, sostenuta da una messa in scena magniloquente (strepitosa la fotografia di Vittorio Storaro) e dalla musica di Ennio Morricone: un capolavoro.
