Ho sempre ritenuto che la fotografia fosse un linguaggio per vedere e non per trasformare, occultare, modificare la realtà. Ho lasciato che fosse la sua magia a rivelare al nostro sguardo gli spazi, gli oggetti che voglio rappresentare. Fiducioso che uno sguardo libero da acrobazie formali, elucubrazioni, riesca a trovare un equilibrio tra consapevolezza e semplicità. Nessuna violenza, né choc visivo-emozionale, o forzatura, ma il silenzio, la leggerezza, il rigore per poter entrare in rapporto con le cose, gli oggetti, i luoghi
Luigi Ghirri
Luigi Ghirri (1943–1992) è stato uno dei fotografi italiani più influenti del secondo Novecento. Con uno sguardo attento e poetico, ha ridefinito il modo di fotografare il paesaggio italiano, esplorando il confine tra realtà e rappresentazione attraverso un uso originale del colore. La sua opera ha segnato profondamente la fotografia contemporanea, influenzando generazioni di autori in Italia e nel mondo.
