Teheran, oggi. Leila ha quarant’anni e da sempre tiene in piedi la famiglia: i genitori anziani e quattro fratelli che si arrangiano fra lavori saltuari e debiti, in un paese stretto dalle sanzioni internazionali. Leila ha un’idea per tirare fuori tutti dalla miseria, un piccolo negozio da aprire insieme, ma scopre che il padre Esmail nasconde in segreto un gioiello di famiglia: lo custodisce per offrirlo come pegno e diventare il nuovo patriarca del clan, l’onore più alto della tradizione. Fra il progetto della figlia e l’ambizione del padre si apre una frattura che attraversa tutta la casa.
Sa’id Rustayi racconta una famiglia allo stremo per raccontare un paese allo stremo: il film mette in scena lo scontro fra un’autorità patriarcale che si aggrappa a un’idea di onore fuori tempo e il bisogno concreto, quotidiano, di sopravvivere. Leila è l’unica che vede con chiarezza quanto quella gerarchia costi alla famiglia, ed è lei a doverla sfidare. Presentato in concorso al Festival di Cannes 2022, dove ha vinto il premio FIPRESCI.
PROIEZIONE IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO. Sabato 17 ottobre alle 21:00, replica giovedì 22 ottobre alle 18:00.
