Il documentario esplora il crescente uso dell’intelligenza artificiale per creare avatar e repliche digitali delle persone scomparse, attraverso cui continuare a interagire con loro. Seguendo utenti e sviluppatori di queste tecnologie, il film interroga il confine tra memoria e simulazione e le conseguenze che una possibile “vita digitale” dei defunti può avere sul lutto e sul nostro rapporto con la morte.
Al termine della proiezione si aprirà il confronto con Cosimo Marco Scarcelli, professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova. Si occupa di media e cultura digitale, studiando in particolare il modo in cui le tecnologie trasformano le relazioni, l’intimità e la vita emotiva. Tra i suoi interessi più recenti rientra l’uso dell’intelligenza artificiale nelle relazioni interpersonali, anche nelle forme in cui l’IA assume il ruolo di compagna, amica o confidente.
