In un luogo sospeso tra la vita e l’aldilà, le persone appena morte devono scegliere un unico ricordo della propria esistenza da portare con sé per l’eternità. Quel momento verrà ricostruito e trasformato in un film, in una delicata riflessione sulla memoria, sulla vita e su ciò che resta di noi.
Al termine della proiezione si aprirà il confronto con Denis Brotto, professore associato di Cinema e cultura visuale presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. Le sue ricerche riguardano l’estetica e l’iconologia del cinema, la cultura visuale, le nuove tecnologie e le relazioni tra linguaggio cinematografico e letteratura. Accanto all’attività di ricerca teorica svolge attività di regista, con particolare attenzione al documentario e ai temi dell’immagine e della memoria.
