Politica sui prezzi dei biglietti cinema

Biglietto ridotto: under 30. Fino a 12, anni, il biglietto è a 4 euro. Sotto i 4 anni è gratuito.
L’ingresso per persone disabili è gratuito; la persona accompagnatrice ha il biglietto ridotto.
La gratuità NON è prenotabile su liveticket; si entra direttamente a botteghino. Se usate una sedia a rotelle, perfavore segnalatelo a frontedelportopadova@gmail.com, dato che i posti dedicati sono tre. In tutti gli altri casi, non è necessario nemmeno questo, basta presentarsi.

I nostri biglietti costano 6.50, interi e 5 euro, ridotti*.  È poco? È troppo? A voi la valutazione. Noi vi raccontiamo un po’ dove vanno a finire questi denari. 

Se in sala ci sono in 50 persone, su 6.50 euro: 

  • 1 euro se ne va alla fonte: di fisco, siae e costi di emissione  
  • 2 euro servono a pagare delle spese fisse ineliminabili (canone comunale, che copre le bollette; pulizie; assicurazione). 
  • 3 euro, circa, vanno all’avente diritto del film e, se del caso, al viaggio dell’ospite (il mondo del cinema indipendente vive esattamente così, e se vogliamo che chi ci lavora possa continuare a farlo è giusto, oltre che necessario, riconoscere questi diritti.) 
  • 50 centesimi infine restano alla sala. Servono a costruire sostenibilità, ovvero a far sì che chi programma (collettivamente, e tenendo le porte aperte alle proposte ed ai desideri del territorio: non è un lavoro piccolo), chi vi accoglie alla biglietteria, chi proietta il film, chi garantisce la sicurezza – tutte persone che al momento offrono tempo, energie e competenze a titolo volontario – possano in futuro essere in parte remunerati. 

Questi 50 centesimi costituiscono la differenza fra una sala che, finito il progetto, chiude, ed una sala che può durare.  

Lo stesso ragionamento vale per i biglietti ridotti; si riducono in proporzione in carico fiscale (70 centesimi circa invece di un euro), la quota diritti per il film e la quota che resta alla sala (le spese fisse restano invece fisse).  

Due altre cose vanno dette.
La prima: normalmente i ridotti sono fino a 26 anni, e non a 30. E normalmente, c’è riduzione anche per le persone sopra i 65 anni di età. E’ un uso antico di questo paese, frutto degli equilibri di un’epoca passata, in cui a 27 anni una persona era inserita nel mercato del lavoro ed aveva un reddito stabile, e passati i 65 ne era fuori. La complessità dei casi particolari continua ad esistere, ma nei grandi numeri ora, dopo i 65 anni (fortunatamente) una persona è ancora viva ed attiva; e prima dei 30 (sfortunatamente) nella maggior parte dei casi una persona è ancora precaria ed essenzialmente povera. Da questa presa d’atto discende la nostra politica dei prezzi.
La seconda: sono disponibili abbonamenti. A turno libero (si entra quando si vuole: ABBONAMENTO INTERO: 5 film a 28 euro ;ABBONAMENTO RIDOTTO: 5 film a 22 euro), oppure per specifiche rassegne (Mondovisioni: sei film a 30 euro (intero) ed a 25 euro (ridotto). Stiamo lavorando anche ad una tessera di sostegno.

Continuiamo in tutti i casi sempre a proporre serate ad offerta libera e responsabile.

*il prezzo indicato si riferisce alle proiezioni cinematografiche. Per altri tipi di spettacoli, come teatro o musica, il prezzo del biglietto sarà diverso da quello indicato e calcolato a seconda dei costi di base.

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