Il corto di animazione di Alessandro Rak sul pugile sinto che prese a pugni il nazismo
Dedicato alla piccola Michelle Seferovic, morta il 13 gennaio 2024 nel campo di Giugliano (Napoli), vittima innocente dell’abbandono e della discriminazione razziale.
Nato da una idea dell’associazione chi rom e…chi no, scritto da Biagio Di Bennardo e Emma Ferulano, RUKELI, il cortometraggio d’animazione diretto da Alessandro Rak, racconta la storia vera del pugile sinto tedesco che prese a pugni il nazismo, Johann Wilhelm Trollmann, morto nel campo di concentramento di Wittenberge, e divenuto il simbolo di tutte le storie di oppressione e di riscatto.
A Napoli, chi rom e…chi no ha guidato giovani rom e non in un percorso di formazione e testimonianza, culminato in un viaggio ad Auschwitz. Qui hanno scoperto la storia del pugile sinto Johann Trollmann, detto Rukeli, simbolo di resistenza e identità. La storia di Rukeli (che in lingua sinti significa “albero”), perseguitato dai nazisti, è diventata per i ragazzi del progetto un simbolo di resistenza contro ogni forma di discriminazione.
Dopo il viaggio ad Auschwitz, le loro esperienze quotidiane di antiziganismo si sono intrecciate con quella di Rukeli, morto in un campo nel 1944. L’associazione chi rom e…chi no ha scelto di raccontare la sua storia in un film corale, diretto da Alessandro Rak, nato dai laboratori artistici con giovani rom e studenti napoletani dell’ITI Galileo Ferraris di Scampia, per denunciare l’emarginazione e affermare dignità e memoria.
