Mr Nobody Against Putin - anteprima al Fronte del Porto, Padova

Mr Nobody Against Putin

di David Borenstein, Pavel Talankin
SAB, 18 APR 2026 · H 21:00 🎬 Anteprima
DOM, 19 APR 2026 · H 21:00
GIO, 23 APR 2026 · H 18:00
Documentario, Danimarca/Repubblica Ceca/Germania, 2025, 90'
Cinema

Quando la Russia invade l’Ucraina, Pavel “Pasha” Talankin, un insegnante russo in una scuola elementare, vede la realtà attorno a lui trasformarsi inesorabilmente. L’edificio un tempo adibito all’apprendimento dei bambini, sembra ora un campo di reclutamento. Incapace di lavorare in un sistema definito dalla violenza e dal nazionalismo, dove il pensiero critico viene eliminato, Pavel si reca sotto copertura nella sua stessa scuola con l’obiettivo di riprendere come la guerra e la propaganda abbiano cambiato l’ambiente. Il risultato è un audace sguardo sulla realtà odierna russa, un promemoria che il coraggio può prendere tante forme, quando tutto sembra perduto.

Sabato 18 aprile, alle 21, anteprima con Francesca Benciolini, Assessora alla Pace del Comune di Padova, Paolo De Stefani, docente di diritto internazionale dal Centro Diritti Umani “Antonio Papisca”, dell’Università di Padova. Stefano Collizzolli per la distribuzione, ZaLab.
Domenica 19 aprile alle 21 e giovedì 23 aprile alle 18 repliche.

La storia potente di un uomo qualunque che sceglie la verità in un sistema che punisce il dissenso.

La battaglia in Russia contro Vladimir Putin è una questione di anonimato, la combatte un manipolo di signori e signore nessuno, che spesso fra loro neppure si conoscono. A lottare contro il regime del Cremlino non sono più nomi importanti, oppositori famosi, volti noti. La resistenza è piccola, è quotidiana, millimetrica. E’ una battaglia continua contro la mostrificazione della società, contro la restrizione delle libertà. 
Come in Innocence, di Guy Davidi, che abbiamo mostrato in autunno e che racconta Israele, la fabbrica del consenso alla guerra è la scuola. Riguarda la Russia, riguarda il Medio Oriente: riguarda anche noi.

Vedere e proiettare questo film sarà il nostro modo per continuare a partecipare alle mobilitazioni contro la guerra e le sue logiche.

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