Mohammed El-Kurd presenta il suo libro “Vittime perfette e la politica del gradimento” (Fandango 2025), in dialogo con Tamara Taher.
Chi può descrivere l’orrore in Palestina e tratteggiarne un contesto veritiero, senza ipocrisia, durante un massacro trasmesso in diretta mondiale? Di chi la voce che possa rappresentare persone in lotta per la propria liberazione e non solo vittime perfette a uso e consumo dei media internazionali?
Mohammed El-Kurd, poeta, scrittore e giornalista nato a Sheikh Jarrah, Gerusalemme, combina la sua esperienza personale di palestinese che ha subito l’allontanamento forzato da casa, con la storia del suo popolo e con il genocidio di Gaza.
In questo saggio riflette sul modo in cui il potere politico delle immagini condiziona e modifica come ci relazioniamo con il mondo. Se guardiamo all’ambito geopolitico e dei diritti umani, le immagini non si limitano a rappresentare: decidono chi è degno di compassione, chi può parlare, chi può esistere e resistere.
Evento proposto da Catai in collaborazione con Fandango Libri.
