Drammatico, Cuba, 1968, 97'
Cinema
“La Rivoluzione, anche se distrugge me, è pur tuttavia la mia vendetta sulla stupida borghesia cubana”: così parla Sergio nel suo appartamento a L’Avana: Fidel ha trionfato, tutto è cambiato intorno a lui… che può finalmente mettersi a scrivere il libro che ha sempre avuto in mente. Il libro è una sorta di diario: è il film stesso, in cui si incrociano ricordi infantili, riprese documentarie, inserti televisivi, immagini della tentata invasione della Baia dei Porci.
Geniale e libero, il film aprì gli occhi della critica internazionale: il neorealismo e la nouvelle vague, fusi in un punto di vista vigoroso e originale. L’America latina raccontata dall’America latina
