Iris dal nome di fiore

Iris dal nome di fiore

di Elisa Breda e Rachele Colombo
DOM, 26 APR 2026 · H 18:00
● Evento concluso
Reading musicale, Italia, 2026, 70'
Musica Teatro

Il reading musicale racconta la storia di Iris Versari, dando voce a una delle tante partigiane protagoniste della Resistenza. Donne coraggiose che hanno avuto un ruolo significativo nella lotta per la Liberazione, troppo spesso considerate figure subalterne e, pertanto, escluse dalla narrazione della storia ufficiale.

Il testo è tratto dal libro di Sandra Bellini: “IRIS VERSARI Una biografia partigiana”, una ricostruzione storica frutto di indagini sul territorio e negli archivi, che ci restituisce l’immagine vivida della sua personalità e della sua vita, immersa nel contesto contadino romagnolo in cui cresce e successivamente nell’esperienza resistenziale che la vede partecipe della lotta partigiana con la Banda Corbari.

La storia personale di Iris si intreccia con la ‘storia grande’ in un quadro storico, sociale e culturale che, grazie ai racconti e alle testimonianze dei sopravvissuti, ci consegna un’autentica vicenda umana in tutta la sua complessità.

Un reading toccante, una cronaca musicale che ci restituisce in modo diretto e potente un pezzo fondamentale della nostra storia, dove al racconto di Elisa Breda si intrecciano, in un continuum narrativo, la voce e i brani originali scritti da Rachele Colombo per questo spettacolo, in cui ripropone anche una preziosa selezione di canti della lotta partigiana. A rendere lo spettacolo ancora più evocativo la proiezione di una serie di immagini storiche frutto di un’accurata ricerca.

Il progetto

Il progetto nasce dall’incontro di due artiste, Elisa Breda lettrice e Rachele Colombo musicista. La loro profonda affinità empatica e la capacità di “abitare” il testo rendono il racconto ad alta voce un’esperienza sensoriale immersiva, dove la parola scritta trova il suo corpo vibrante, la musica la sua narrazione e l’immagine ne rafforza la storia.
Una sinergia che coinvolge emotivamente chi ascolta, restituendo alla comunità storie che meritano di essere non solo lette, ma sentite, abitate, amate.
Restituire voce e valore ai protagonisti del passato e della storia, all’arte e alla poesia è ciò che contraddistingue principalmente il loro repertorio.
Che sia sul palco di un teatro o nel raccoglimento di una biblioteca, l’obiettivo è tramutare l’intima lettura di un libro in un atto condiviso.

Sulla scelta del testo

La vita di un’artista, la storia di un fiore, le testimonianze di esuli, le toccanti lettere dal fronte, i racconti surreali, una poesia…

L’ispirazione per la scelta di un testo, per Elisa, nasce sempre da un argomento che la appassiona o un libro che la cattura. Da qui inizia un percorso che può tradursi in una ricerca meticolosa o in un delicato lavoro di intarsio, volto a comporre un copione armonico. L’obiettivo è preservare intatta l’anima del racconto, garantendo una lettura fluida che rispetti l’originalità dello scritto. Ogni testo scelto deve possedere una spiccata qualità letteraria e “risuonare” con la sensibilità e il gusto che Elisa ha maturato nel tempo. Per lei, le parole possiedono una musica intrinseca da ricercare, dove la sua voce, vissuta come uno strumento, diventa un ponte capace di consegnare significato e suono al cuore di chi ascolta.

Sulla musica

Una canzone, la pioggia, i passi nella neve, il vento, il roboante suono della guerra, un dolce valzer, la voce di un’anziano, un’arpeggio di chitarra…

La colonna sonora di Rachele è il frutto della pluriennale esperienza in ambito compositivo, teatrale e di ricerca etnomusicologica. In particolare, nella poetica del duo non è un semplice fondale, ma una presenza viva, un’esperienza fisica che dà corpo e urgenza ai temi trattati. Il processo creativo nasce dallo “scavo” tra le righe, dove ogni scelta timbrica riflette la materia del testo. L’analisi psicologica dei personaggi, lo studio del contesto storico e ambientale diventano fonte di ispirazione per la produzione di tappeti sonori, rumori naturali o antropici. A completare la narrazione il canto, le canzoni originali, la riproposta di brani d’autore o d’archivi sonori che si insinuano come parentesi emotive amplificando i passaggi più emozionanti del testo.

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