Commedia, Cuba, 1993, 108'
Cinema
La pellicola più premiata del cinema cubano, un lavoro che fa conoscere al mondo una cinematografia vitale e intrisa di contenuti. Il film imposta una critica radicale al sistema, riabilita l’universo gay – due cose al tempo dell’uscita del film inconcepibili – e segna un nuovo corso del cinema cubano. La confezione scenografica è perfetta, dal suono in presa diretta che cattura i rumori della città, a una fotografia accurata, per finire con una suggestiva colonna sonora.
