Sonorizzazione dal vivo del duo TRAPEY
Francesco Ganassin: clarinetto basso ed elettronica
Sergio Marchesini: fisarmonica, pianoforte ed elettronica
Il film di Walter Ruttman è un ritratto della vita quotidiana berlinese negli anni Venti, periodo di grande fermento per la capitale. Si inserisce nella breve stagione delle “city symphony”, documentari sperimentali costruiti attorno al ritmo della vita urbana. Allo stesso filone appartengono Manhattan di Paul Strand e Charles Sheeler, Rien que les heures di Alberto Cavalcanti e, presentato due anni dopo il film di Ruttmann, L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov. Il montaggio di Ruttmann è stato spesso accostato a quello di Vertov.
Trapey propone una sonorizzazione che è una avventurosa manipolazione di memorie sonore. Una coppia di DzigaLoop, tape looper digitali ideati e sviluppati da Trapey, costituisce il dispositivo sonoro che lavora sulla memoria, stratificandola e ricombinandola. I field recording e i suoni di fisarmonica e clarinetto basso, combinandosi in tessiture timbriche e ritmiche di grande suggestione, generano una narrazione rizomatica e stratificata.
