♥ L’odio

di Mathieu Kassovitz
Cinema
LUN, 24 NOV 2025
H 21:00
Finzione, Francia, 1995, 95'

Rassegna “Cinema e periferia” – Dipartimento ICEA, Ordine degli Architetti Padova, ZaLab
Programma autunnale 2025: le periferie nel mondo.

“Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta piani, e a ogni piano, mentre cade, l’uomo per rassicurarsi non smette di ripetere: ‘Fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene’.

Ma il problema non è la caduta: è l’atterraggio.”

Diretto da Kassovitz a 25 anni, Palma d’oro al Festival di Cannes, “L’odio” è probabilmente il film più bello degli anni novanta. Lo presentiamo nella versione restaurata.

Una giornata in una delle tante banlieue parigine. Un giorno uguale a molti altri per l’ebreo Vinz, il maghrebino Said e il nero Hubert. Se non fosse che un loro amico, il sedicenne Abdel, è stato pestato dalla polizia in seguito agli scontri della notte precedente e adesso è sospeso tra la vita e la morte in ospedale. Durante i tumulti, Vinz ha trovato la pistola persa da un agente. Il ragazzo giura che la userà per vendicarsi, nel caso in cui Abdel muoia.
Un film folgorante, con dialoghi battenti, dal ritmo teso e serrato, che non lascia un attimo di respiro, girato in uno splendido e funzionalissimo bianco e nero, sporco e allucinato.

L'odio - cinema e periferia - fronte del porto
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