Una settimana di eventi gratuiti per tutt*, tra cinema, talk e musica.
Ecco il programma:
Mercoledì 23/09
Cinema di finzione. Il sogno di Alice Rohrwacher Gratuito
Dal circo di provincia al mondo incantato di Lazzaro Felice: gli inizi di uno sguardo cinematografico.
18.00 — Un piccolo spettacolo
di Pier Paolo Giarolo, Italia, 2005, 65’
Regia di Pier Paolo Giarolo. Soggetto di Alice Rohrwacher. Sceneggiatura, fotografia e montaggio di Pier Paolo Giarolo e Alice Rohrwacher.
Quando si arriva al circo, quello che colpisce sono i colori, lo spettacolo che fa ridere, i tanti bambini biondi e i cavalli che salgono la strada per il paese. Molte persone scendono qui, salutano e sorridono, scrivono articoli romantici per i giornali e se ne vanno. Ma con il circo bisogna restare, bisogna scivolare dietro il sipario, bisogna restare finito lo spettacolo e smontare le gradinate con loro. E allora di notte, quando c’è tempo per ascoltare e per raccontare, t’accorgi che sono loro ad appiccicare le stelle nel cielo. Restando si capisce, insomma, la fatica della bellezza; ci si rende conto che lo spettacolo, le lucine e i costumi sono la scorza di una scelta che prende la vita intera. Ti accorgi che nel loro sguardo c’è quella forza che ha per ritmo l’andare, l’attraversare paesaggi pieni di vite diverse, senza fermarsi. Perché sarebbe assurdo chiedere di restare a chi abita una casa con le ruote.
Autore in sala.
20.30 — Lazzaro Felice
di Alice Rohrwacher, Italia, 2018, 130’
Giovedì 24/09
Cinema del reale. Il passato è già presente Gratuito
14.30 – 18.30 — Still. Dialoghi sul visivo che resta
Masterclass aperta con Stefano Collizzolli, Marco Fantacuzzi e Silvia Moras.
Still – Dialoghi sul visivo che resta è la formazione per giovani filmmaker proposta da Zalab.
- Stefano Collizzolli — regista e fondatore di Zalab
- Marco Fantacuzzi — regista, produttore e creatore di Kinocchio
- Silvia Moras — operatrice di educazione visiva e consulente di Euganea Film Festival
18.00 – 19.15 — Aperitivo
19.30 — Incontro con Dario Salvetti, Collettivo di Fabbrica GKN
Dichiarazione del Collettivo di Fabbrica GKN
Ci siamo chiesti a lungo durante tutta questa lotta se saremmo stati cronaca o storia. Se saremmo stati la cronaca di una delle tante storie di licenziamenti di questo paese o la storia di una vittoria quasi impossibile. La verità è che la cronaca si misura in giorni e la storia in anni. E questa domanda non avrà probabilmente una risposta univoca e chiara per molto tempo. Allo stesso modo, che questo documentario sia la cronaca di questa lotta o un piccolo strumento per farne storia, lo vedremo negli anni. E forse lo rivedranno tra anni. Vada come vada, in fondo, un documentario di classe e sulla classe è sempre un piccolo grande avvenimento storico.
— Il Collettivo di Fabbrica GKN
20.45 — E tu come stai
di Filippo Maria Gori ed Enrico Gori, Italia, 2022, 100’
Sono passati pochi anni, ma già E tu come stai, che racconta i primi tempi del presidio della GKN a Campi Bisenzio, è parte della storia. Il Collettivo di Fabbrica GKN, struttura operaia creata dal basso in reazione alla chiusura dell’omonima fabbrica, si è evoluto. Il presidio non c’è più. Il progetto di riconversione industriale ha dovuto cambiare indirizzo. La lotta continua, in un’altra forma. Riprendere questo racconto, dandogli una dimensione storica, è per noi un modo di continuare a stare a fianco di quella lotta.
Autori in sala.
Venerdì 25/09
Questioni di classe. Una comunità educante al cinema Gratuito
Scuola, diritti e partecipazione: chi educa chi?
18.00 – 19.30 — 550.000 firme per l’abrogazione della legge sul consenso informato!
Festeggiano con noi le organizzazioni, associazioni e comitati che hanno lavorato attivamente e con passione alla campagna di raccolta firme e che sostengono l’importanza di un’educazione affettiva diffusa, di qualità e di valore per la crescita e il benessere di tutte e tutti, nelle scuole e nelle città: FLC CGIL, Epimeleia, NUDM, Ordine degli Psicologi del Veneto, Comune di Padova, Centro Veneto Progetti Donna, Centro Antiviolenza di Padova, Lottodognimese, Quale scuola per il futuro?, CESP e molte altre.
20.30 — Presentazione delle proposte del Fronte del Porto per le scuole e sulla scuola
A seguire — Domani interrogo
di Umberto Carteni, Italia, 2025, 93’
Dal romanzo omonimo di Gaja Cenciarelli — insegnante d’inglese lei stessa, che ha scritto partendo da esperienze reali — il film racconta l’arrivo di una professoressa di inglese (Anna Ferzetti) in un liceo periferico del quartiere romano di Rebibbia. Le viene assegnata la quinta considerata “impossibile”: ragazzi e ragazze segnati da fragilità familiari, microcriminalità, disagio sociale e una sfiducia profonda verso la scuola e il proprio futuro. I colleghi hanno già rinunciato a “recuperarli”; lei, insicura ma convinta del valore educativo dell’insegnare, sceglie di restare e di provare a entrare in relazione con quella classe, con il loro linguaggio, la loro rabbia, i loro sogni interrotti.
Domani interrogo diventa spunto di riflessione professionale perché mette in scena, senza retorica consolatoria, alcune tensioni che attraversano tutta la professione docente, non solo la scuola superiore: il divario tra programma e persona, lo sguardo che non etichetta, la relazione come leva educativa, il rischio del cinismo professionale. È un film che, più che offrire soluzioni pedagogiche, apre domande.
Sabato 26/09
La musica è un’improvvisazione collettivaGratuito
L’improvvisazione è una forma di libertà condivisa: un film e un concerto senza spartito.
Ore 18 — Music for Black Pigeons
di Jørgen Leth e Andreas Koefoed, Danimarca, 2022, 92’
Presentato da Francesco Ganassin e Michele Braguti.
Ore 21 — Concerto Combo Suonda
Domenica 27/09
I film che diventano classici Gratuito
Due generazioni, due film che hanno appena cominciato a dire quello che devono dire.
10.00 — Anteprima FP Kids: Il gigante di ferro
animazione di Brad Bird, USA, 1999, 86’ — versione doppiata
L’ultimo, vero, grande film animato a mano della storia.
18.00 — Assemblea aperta del Fronte del Porto
Che cinema vogliamo? Parliamone insieme. Un incontro aperto sul futuro di Fronte del Porto.
20.30 — Anteprima personal classics: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
di Elio Petri, Italia, 1970, 112’
