Per quattordici anni Jørgen Leth e Andreas Koefoed seguono il chitarrista e compositore danese Jakob Bro nel suo lavoro con alcuni fra i musicisti jazz più influenti al mondo: Bill Frisell, Lee Konitz, Midori Takada, Thomas Morgan, Larry Grenadier, Joe Lovano, Mark Turner, Paul Motian, Jon Christensen. Non c’è una trama da seguire, ma un tempo lungo che si lascia attraversare: li si vede svegliarsi, provare, registrare, suonare dal vivo, e parlare di quello che fanno.
Il film pone a questi musicisti, e a chi guarda, domande semplici e senza risposta definitiva: che cosa significa suonare, che cosa significa ascoltare, che cosa vuol dire passare una vita intera a cercare di dire qualcosa attraverso il suono. Il sassofonista Lee Konitz, tra le ultime testimonianze prima della morte, diventa una delle voci più presenti del film. Girato in inglese, danese e giapponese, Music for Black Pigeons è un ritratto corale del jazz come pratica quotidiana e come mestiere di ascolto, più che un film su un genere musicale.
Presentato da Francesco Ganassin e Michele Braguti
PROIEZIONE IN LINGUA ORIGINALE
