Per la rassegna Prisma – Sguardi di Cinema e Fotografia, l’incredibile vita di Letizia Battaglia, la prima donna fotogiornalista italiana a documentare la scia di sangue lasciata dalla Cosa Nostra. Attraverso un montaggio crudo di scatti d’archivio in bianco e nero e interviste personali, l’opera esplora il conflitto tra la passione civile e il trauma di testimoniare la brutalità mafiosa negli anni più bui della Sicilia. Il tono è quello di una biografia politica e viscerale: seguiamo Letizia mentre rompe le catene di una società patriarcale, trasformando la sua macchina fotografica in uno strumento di resistenza e verità. È il racconto di una donna che ha sacrificato la propria serenità per dare un volto al male, senza mai smettere di cercare la bellezza tra le macerie.
Sono sempre stata una donna in lotta, senza saperlo.
Letizia Battaglia
Ho fatto quello che ho potuto contro la mafia. Ho usato la mia macchina fotografica come un’arma.
Letizia Battaglia
