L’anno nuovo che non arriva

di Bogdan Muresanu
DOM, 19 LUG 2026 · H 21:00
finzione, Romania/Serbia, 2024, 138'
Cinema

È il 20 dicembre 1989 e, in Romania, il regime di Ceaușescu è ormai agli sgoccioli, mentre le notizie sulla rivolta di Timișoara arrivano frammentarie e confuse a Bucarest.
Il film segue sei personaggi le cui vite si incrociano durante un’unica giornata, in un paese sospeso tra paura e speranza. Un regista televisivo tenta di salvare il suo show di Capodanno dopo la fuga dell’attrice principale, trovando una sostituta in una donna di teatro in crisi che non riesce a contattare l’ex fidanzato bloccato a Timișoara.
Nel frattempo, il figlio del regista, uno studente inquieto, pianifica di fuggire in Jugoslavia attraversando a nuoto il Danubio, ignaro di essere sorvegliato da un ufficiale della Securitate che a sua volta cerca disperatamente di sistemare la madre cacciata da casa sua in un nuovo appartamento che lei detesta.
Il trasloco è affidato a un operaio semplice, sconvolto dopo che il figlio ha scritto a Babbo Natale rivelando il desiderio del padre di vedere morto Ceaușescu. Tutti si muovono in un clima di sospetto costante, sotto l’occhio invisibile della polizia segreta. Tutte queste vite, fragili e intrecciate, finiscono per esplodere in una tragicommedia di errori e rivelazioni, proprio mentre la rivoluzione inizia davvero. Il film alterna momenti di dramma intenso a scene di comicità sottile e paradossale. Restituisce una complessità emotiva ai personaggi e illumina il contrasto tra il peso della storia e la quotidianità. Un’irresistibile j’accuse civile che mette alla berlina la forza micidiale e onnipervasiva del regime rumeno di allora, ma applicabile certamente a tutti i regimi attuali.

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