Il mio nome è Nevenka
Quando le viene offerta la possibilità di candidarsi per il Consiglio Comunale, Nevenka lascia Madrid per tornare nella sua cittadina di origine per occuparsi del Bilancio. Il sindaco della città, noto donnaiolo, conquista la sua fiducia e le riserva particolari attenzioni, alle quali la donna inizialmente cede per poi trovarsi intrappolata in un rapporto tossico e in un intreccio soffocante di politica e manipolazioni.
Il film segue una storia realmente accaduta nella Spagna di fine anni ‘90. Fecero scalpore il coraggio e la forza di Nevenka Fernandéz, che nel 2001 si dimise e denunciò una figura di spicco del Partido Popular molti anni prima che il caso Weinstein e la nascita del movimento #MeToo diventassero fenomeni globali.
La storia vera della prima donna spagnola ad aver denunciato un uomo politico per molestie sessuali sul lavoro. Il film ha ottenuto 4 candidature a Goya.
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