CORTI DOC DI LAGUNA FILM LAB

di Francesco Rubattu, Ludovico Polignanoo, Jacopo de Falco, Liliya Timirzyanova, Sébastien Willem
Cinema
VEN, 13 FEB 2026
H 21:00
Documentari, Italia, 2025, 10'+10'+10'+10'+10'

Cinque sguardi, cinque storie nate lungo la Laguna Sud di Chioggia, che esplorano il tema della Fatałità: coincidenze, incontri inattesi, traiettorie imprevedibili tra persone, luoghi e memorie. 

Dopo l’anteprima alle Giornate degli Autori – nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia, i corti arrivano ora nelle sale cinematografiche di diverse città italiane.

I cortometraggi

  • El Draa – Francesco Rubattu (Italia, 2025, 10’) Sotto il porto moderno di Chioggia, i ricordi dell’ultimo drago marino fanno vibrare la laguna. In superficie scorre un’estate di lavoro e silenzi, su un mare sempre più stanco.
  • Fammi la grazia – Ludovico Polignano (Italia, 2025, 10’) Robertino ha 49 anni e vive ancora con i genitori sull’ isola di Pellestrina. Quando scopre che a Chioggia viene inaugurata una mostra su Giorgio Foresto, pittore milanese che un tempo abitò l’isola, qualcosa dentro di lui si accende: il bisogno di ritrovare un frammento perduto della propria storia.
  • Gli anni blu – Jacopo De Falco (Italia, 2025, 10’) Tra la laguna e il mare di Chioggia, Giulio, Puffo e Riccardo pescano granchio blu. L’estate sta finendo, e con lei l’innocenza della loro infanzia.
  • Centro di gravità permanente – Liliya Timirzyanova (Italia, 2025, 10’)  Un viaggio notturno attraverso la laguna di Venezia, dove un viandante incontra bambini, amanti, pescatori e figure solitarie. 
  • A bocca chiusa – Sébastien Willem (Italia, 2025, 10’) Un regista decide di raccontare la storia di Olivia, ma ciò che inizia come un semplice ritratto si trasforma ben presto in un intreccio di voci, ricordi e versioni contrastanti. In questo gioco di sguardi e narrazioni, il confine tra realtà e interpretazione diventa labile, lasciando aperta la domanda: esiste davvero una sola verità?

Presenti in sala Ludovico Polignano e Francesco Rubattu

Ludovico Polignano
Nato a Milano nel 1997, vive a Roma. Dopo la laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte – indirizzo Video Design presso lo IED di Milano nel 2020, ha iniziato a lavorare su set indipendenti tra cinema e pubblicità. Ha studiato sceneggiatura e drammaturgia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Lacci è il suo cortometraggio d’esordio.

Francesco Rubattu
Nato a Bruxelles nel 1995, vive a Milano. Cresciuto tra cinema d’autore e immaginari popolari, il suo percorso è segnato da un rapporto personale e ironico con la cultura cinematografica. Tra influenze eterogenee e memorie familiari, sviluppa un linguaggio che attraversa racconto, immaginazione e osservazione del reale.

Laguna Film Lab è la residenza artistica di cinema del reale curata da ZaLab che prende il via a Chioggia, all’interno di Laguna Sud – Il Cinema fuori dal Palazzo, approda alle Giornate degli Autori, sezione indipendente della Mostra del Cinema di Venezia, e prosegue poi in un circuito selezionato di sale in tutta Italia.

Più di una semplice residenza, Laguna Film Lab è un percorso immersivo in cui il cinema diventa strumento di indagine, incontro e trasformazione. La creatività si intreccia con il territorio, dando vita a cortometraggi che restituiscono storie autentiche e sguardi inediti sulla realtà. L’esperienza intreccia riflessione sociale, etica ed estetica, sviluppando un dialogo con la periferia veneziana – tra spazi urbani, terre emerse e zone d’acqua – e un’indagine sulla relazione ancestrale tra l’uomo e l’acqua, intesa come spazio circoscritto: laguna, lago, fiume o bacino artificiale.

Ogni edizione si concentra su un tema che guida il processo creativo, offrendo ai partecipanti tempo e spazio per sviluppare la propria visione.

Laguna film Lab - al Fronte del Porto per la rassegna "Nuove voci del cinema documentario italiano"
Torna in alto