A cena con il dittatore

di Manuel Gómez Pereira
GIO, 23 LUG 2026 · H 21:00
finzione, Spagna, 2025, 106'
Cinema

Madrid, 1939. La Guerra Civile è finita da appena due settimane con la vittoria delle truppe fasciste e il Generale Franco vuole organizzare una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace di Madrid, simbolo della vittoria del nuovo regime. Il giovane tenente Medina e, il maître d’hotel Genaro vengono incaricati di organizzare il banchetto in tempi strettissimi. C’è però un problema: i migliori cuochi di Madrid sono tutti di sinistra e stanno per essere fucilati. Genaro ne ottiene il temporaneo rilascio per poter garantire un banchetto impeccabile. Mentre tutto sembra procedere secondo i piani, dietro le cucine si prepara qualcosa di molto più audace: i detenuti stanno sfruttando l’occasione non solo per cucinare, ma per orchestrare la loro fuga. La storia racconta dunque il dietro le quinte della cena adottando il registro della commedia nera e seguendo una ben consolidata tradizione spagnola nel raccontare la tragedia attraverso il surrealismo Tra sospetti, tradimenti e gesti estremi, la cena si trasforma in un pericoloso equilibrio tra obbedienza e resistenza. “A cena con il dittatore” è un film elegante, intelligente, divertente e sorprendentemente attuale. Usa il passato per parlare del presente e dimostra come la commedia, se ben scritta, possa diventare uno strumento potentissimo di critica politica.


Anche se il regista Manuel Gómez Pereira non li cita direttamente l’ispirazione ad alcune figure di riferimento della ‘commedia all’italiana’ come Vittorio Gassman e Alberto Sordi è abbastanza evidente.

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